Nella casa contrassegnata dal numero civico 10 sono nate due importanti personalità slovene: Matevž Ravnikar e Anton Lajovic le cui targhe commemorative sono collocate sulla facciata dell’edificio. Già nel 1984, la casa era stata acquistata, per il Comitato “Projekt Vače 81” (l’attuale Associazione Geoss), dall’Istituto Geodetico di Lubiana, ed era stata poi successivamente restaurata e trasformata dall'Associazione stessa in un museo con quattro collezioni: la collezione geologica (autore Stanko Buser), la collezione archeologica (autori Avgust Stušek e Davorin Vuga), la presentazione degli sloveni importanti nati a Vače e dintorni (autori Sandi Sitar e Peter Svetik) e la documentazione del progetto (autore Peter Svetik).
Oggi la casa si chiama Dom Geoss. Una delle stanze dell’edificio è dedicata alle esigenze dell’Associazione Geoss. È dotata di telefono, computer e alcuni arredi per l'organizzazione delle sedute del comitato. Alle pareti sono appesi molti quadri che sono stati donati all’Associazione dai partecipanti alle colonie di pittura.